Le mani sono uno strumento preziosissimo, con funzione pratica e comunicativa di enorme importanza. Hanno un’epidermide molto particolare: nei palmi è spessa, priva di peli e con molte ghiandole sudoripare, mentre sul dorso lo spessore è medio e non ci sono molte ghiandole sebacee, con conseguente mantello idrolipidico particolarmente sottile.

Prendersi cura delle mani
Già solo per tali motivi è un’ottima abitudine dedicare loro particolare cura. Aggiungiamo il fatto che le usiamo moltissimo, e questo le espone continuamente agli agenti atmosferici, freddo e raggi UV in primis, e a sostanze più o meno irritanti, primi tra tutti i tensioattivi quando le laviamo. Chi fa un lavoro manuale inoltre utilizza magari altre sostanze che possono risultare aggressive, o è soggetto a taglietti ed escoriazioni più frequenti. Per tutto quanto detto le mani sono soggette ad arrossamenti, screpolature, pelle secca e poco liscia, macchie cutanee ed invecchiamento precoce. Diventa quindi necessario essere particolarmente attente se vogliamo cercare di mantenerle al meglio il più a lungo possibile.

Come lavare le mani
Iniziamo parlando di lavaggi. Fate attenzione perché in questo caso abbondare non fa bene. A meno che non sia davvero e strettamente necessario, non lavate le mani 30 volte al giorno poiché i tensioattivi sono aggressivi sulla pelle; cercate quindi di bilanciare bene la necessità dell’igiene con quella di preservare la pelle al meglio. Scegliete un detergente delicato e lenitivo, usate acqua tiepida ed asciugatevi delicatamente e bene con un asciugamano morbido. Lasciare le mani umide infatti tende a seccarle e causa screpolature. Evitate gli asciugatori ad aria, specie se in maniera abituale: seccano moltissimo la pelle!

Disinfetto si o disinfetto no?
Dedichiamo alcune parole ai gel disinfettanti. Per la pelle sono molto aggressivi e alla lunga possono dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. D’altra parte, è chiaro che in alcune circostanze sono necessari. Fatene quindi un uso oculato, ed abbondate più del solito di crema o balsamo a fine giornata.
Crema mani per sempre
Vanno poi idratate, e questo è davvero il punto centrale per mantenerle morbide a lungo! La mattina prima di uscire, durante il giorno ogni volta che le laviamo, la sera. Utilizzate a questo scopo una crema leggera con elementi umettanti e di veloce assorbimento, che vi permetta applicazioni ripetute senza dover interrompere a lungo le vostre attività e senza lasciarvi le mani unte come frittelle. Sceglietela con proprietà lenitive e disarrossanti. La sera, tutte le sere o ogni tanto, al bisogno, potete integrare con l’utilizzo di una crema più ricca. In tal modo forniremo alla pelle l’aiuto necessario a ristabilire al meglio la funzione barriera cutanea.

Protezione solare anche per le mani
Se passate molto tempo all’aperto tenete presente che i raggi UV del sole e l’azione del vento alterano l’integrità delle fibre di sostegno del derma: oltre ad impoverire il film idrolipidico, l’azione combinata di questi elementi può talvolta provocare l’accumulo di pigmento di melanina in alcune zone circoscritte della pelle, ponendo le basi per la formazione di macchie cutanee sulle mani. Sarà importante una crema specifica che faccia da barriera contro il freddo grazie ad elementi occlusivi e che contenga il filtro solare. Ce ne sono molte in commercio a base di paraffina o di vaselina, altamente protettive.
Guanti: protette e stilose!
L’utilizzo dei guanti è un altro elemento basilare. Indossateli sempre quando usate detergenti ed altre sostanze aggressive, sempre quando uscite e fa freddo. Ci sono miliardi di tipi di guanti in commercio: troverete certamente quello adatto alle vostre manine e alle vostre attività e abitudini.

La cura nei piccoli gesti
Per concludere, ribadiamo quella che è la nostra profonda convinzione: prendersi cura delle proprie mani, in questo caso specifico, non deve costituire un sacrificio o comportare una spesa eccessiva. Esistono piccoli gesti che, se fatti tutti i giorni, possono aiutarti a mantenere le tue mani al meglio, senza stress!
